Pubblicato da: Paolina | novembre 22, 2008

Un regalo di Natale… unico!

Gente che si accalca lungo le strade del centro, file di automobili che cercano affanosamente un buco nel parcheggio di un centro commerciale… pomeriggi faticosissimi a trascinarsi per trovare i pensierini di Natale per amici e parenti. Dopo una ricerca affannosa, ci si trova spesso insoddisfatti a comprare qualcosa di poco pensato e il più delle volte, inutile. Stremati si torna a casa con i pacchetti spiegazzati da mettere sotto l’albero: oggetti che verranno forse riciclati o buttati in un angolo ad affollare un’altra casa strapiena.

Un’idea originale e, soprattutto, unica nel suo genere, è la seguente: un portacandela che, se pure non estrememente utile, può essere un oggetto da atmosfera, utilizzabile non solo a Natale, ma anche in tutte le occasioni da lume di candela. Si passerà un pomeriggio divertente e produttivo, evitando di aggiungere altro smog e altro stress… E, una volta imparata la tecnica, se ne potranno fare di tutte le fogge, colori e dimensioni.

Il materiale che occorre è il seguente:

  1. creta bianca e filo per tagliare la creta;
  2. una controforma cilindrica e carta di giornale (quotidiano);
  3. una stoffa a rilievo;
  4. un punteruolo, mirette per la creta, spatolina di legno;
  5. un mattarello;
  6. pigmenti colorati e colla vinilica.

Tagliate una fetta di creta con l’apposito filo, stendetela su un tavolo grezzo o ricoperto con una stoffa per proteggerlo. Usate il mattarello per spianare bene la creta, poi metteeci sotto la stoffa a rilievo. Ripassate con il mattarello per imprimere il motivo sulla creta e, raggiunto lo spessore voluto (abbastanza sottile, ma non troppo, circa 3 mm), tagliate con il punteruolo un rettangolo dell’altezza del cilindro e adeguatamente lungo per riuscire a fare un giro abbondante della controforma.

E’ fondamentale avvolgere la controforma con la carta da giornale per evitare che la creta si attacchi al supporto con conseguenze disastrose. Arrotolate la creta intorno al supporto ricoperto, in modo abbastanza aderente al cilindro (per evitare che la creta si afflosci prima di prendere la forma voluta). Chiudete con l’aiuto di una spatola di legno il cilindro e lasciate riposare, facendo attenzione che la creta non si rigonfi alla base a causa del peso. Eventualmente stendete il cilindro orizzontalmente per evitare questo inconveniente.

Provvedete a fare dei tagli precisi per fare filtrare la luce della candela. Questa operazione richiede parecchia precisione ed è una delle fasi più delicate.

Quando vedrete che la struttura è consolidata, sfilate con cautela la controforma cilindrica, lasciando all’interno la carta (che si brucerà, senza danno, in fase di cottura). Non fate seccare la creta sulla controforma, altrimenti l’oggetto si spaccherà per effetto del restringimento della creta in fase di essiccamento.

Una volta asciutta, la forma è pronta per essere portata a cuocere.

Dopo averla cotta, si provvederà a patinarla a freddo (vd. articolo sulle patine a freddo) e a impacchettarla per fare un regalo originale e personale.

terracotta bianca, patinata a freddo

terracotta bianca, patinata a freddo

Buon lavoro!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: