Pubblicato da: Paolina | febbraio 24, 2013

Elementari: il team building con l’argilla

Fig. 1 - fase collettiva

Fig. 1 – fase collettiva

Un solo lavoro, composto da diverse parti: il proprio stile a vantaggio della classe, per stimolare lo spirito di gruppo, unito alla valorizzazione dell’individualità. Non sto parlando di politica ne’ di nazione, ma di team building applicato ai bambini di una seconda elementare romana.

In contesti in cui i valori di lealtà e unita’ tra individui sembrano trovare sempre meno spazio in tutti i contesti, questo tipo di attivita’, individuale e collettiva allo stesso tempo, è riuscita a divertire e a sensibilizzare sul senso di appartenenza ad un gruppo.

L’idea e’ stata quella di creare una piccola città, dove ognuno e’ responsabile della propria casa a vantaggio del comune decoro urbano.

Ogni bambino ha plasmato la sua, partendo da una lastra di creta, stesa con il mattarello e due stecche di legno laterali, per creare uno spessore uniforme. Successivamente ha inciso in modo leggero i contorni e i dettagli della propria abitazione con uno stecchino. Con stecche e mirette, ha plasmato finestre, porte, personaggi affacciati alla finestra o sull’uscio e ha ritagliato i contorni del proprio lavoro.

Si e’ poi passati alla colorazione con engobbi.

Infine i bambini hanno attaccato con la barbottina la loro casa vicino alle altre abitazioni su una lastra più grande, precedentemente preparata per la fase finale.

Qui e’ subentrato il momento del coordinamento e della visione collettiva del lavoro: rispettare il posto dell’altro, accettare il diverso, abbellire lo spazio comune. Tutto ciò che potremmo pensare in grande, per le nostre città e nazioni.

L’educazione parte da piccoli: chi voleva scrivere negli spazi comuni un proprio slogan, si e’ reso conto che la città e’ di tutti e che i commenti vanno a favore della collettività.

Un lavoro divertente e alquanto istruttivo per i cittadini di domani e, magari, per formare correttamente i politici del futuro…

Fig. 2 - La città della 2A

Fig. 2 – La città della 2A


Responses

  1. che meraviglia! io lavoro nelle comunità residenziali per minori ..è una bellissima idea!


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